Con il passare degli anni, i telefoni
cellulari sono diventati sempre più piccoli, ma sono sempre più ricchi di funzioni.

Il primo cellulare è ufficialmente arrivato nel 1985, anche se nel 1973 l’ingegnere americano Martin Cooper, facente parte della Motorola, ha effettuato la prima chiamata dal cellulare utilizzando il prototipo Dyna-Tac 8000X, un dispositivo pesante “soli” 1130 grammi, senza display e senza ulteriori funzioni, se non quelle di parlare, ascoltare e comporre il numero. La batteria di questo prototipo aveva appena 35 minuti di autonomia e per ricaricarsi impiegava ben 10 ore.
Il Dyna-Tac 8000X è stato messo poi in vendita nel 1983 negli Stati Uniti e data la sua forma venne soprannominato “il mattone”.
Dopo il successo del Dyna-Tac, nel 1989 Motorola introdusse il MicroTac, molto più piccolo e con “lo sportellino”.
In Europa invece, i primi cellulari sono stati commercializzati a partire dal 1989 e nel 1991 fu commercializzato il primo telefono cellulare GSM, il sistema di telefonia mobile che è andato poi a sostituire il sistema TACS, che consentiva non solo di effettuare telefonate, ma di inviare e ricevere messaggi di testo.
Nel 1992 nacquero pertanto gli sms, utilizzati dapprima dai soli operatori telefonici e nel 1997 siccome non era più sufficiente una sola linea per gestire tutto il traffico, fu creata una seconda banda, la 1800mHz dando vita dunque ai telefonini Dual Band.
Il cellulare sicuramente più famoso degli anni passati è sicuramente lo StarTac della Motorola, nato nel lontano 1996 e grazie al quale è stato coniato il termine “clamshell”, poichè l’apertura del cellulare ricordava quella di una conchiglia. Questo design è stato parecchio imitato e ancora oggi viene utilizzato negli attuali dispositivi e risquote un grande successo.
Source: Portalino